Analyses dedicated to infrastructure security and the resilience of complex systems. Focus on operational continuity, risk management, and long-term structural vulnerabilities.

Persistenza, preposizionamento e dipendenze condivise nella sicurezza di Italia ed Europa Per un’analisi approfondita e riservata di questo Nodo (dossier e valutazione MST), richiedi un contatto riservato La sicurezza delle telecomunicazioni viene spesso raccontata attraverso il singolo attacco: una vulnerabilità sfruttata, un apparato compromesso, una campagna attribuita a un gruppo ostile. Questa prospettiva, pur necessaria sul piano tecnico, non coglie pienamente la dimensione strategica del problema. Le reti di telecomunicazione non sono un settore come gli altri. Trasportano le comunicazioni della pubblica amministrazione, sostengono servizi finanziari e sanitari, collegano infrastrutture energetiche e logistiche, consentono l’operatività delle imprese e delle istituzioni.…

The NATO summit 2026 in Ankara (7-8 July) will be remembered for its headline figures: more than 50 billion dollars in new procurements, the launch of the Drone Edge initiative, 70 billion euros pledged to support Ukraine in 2026.
Latin America can no longer be viewed merely as one of the world's principal theatres of drug trafficking.
Across several parts of the region, the convergence of illicit economies, organised violence, and institutional weakness is progressively transforming criminal activity into a dynamic increasingly comparable to armed conflict.
Mexico and Ecuador represent the most advanced examples of this evolution, with direct implications for both regional and international security.
L’America Latina non è più soltanto uno dei principali teatri del narcotraffico globale. In vaste aree della regione, la convergenza tra economie illegali, corruzione sistemica, fragilità istituzionale e violenza organizzata sta producendo una progressiva erosione della sovranità sostanziale dello Stato.
France, Lebanon, Syria, and Namibia are not separate dossiers, but expressions of a single European fragility. Europe invests, regulates, and participates, yet does not control the material and cognitive supply chains that shape real power. The result is a structurally weak presence: visible within complex systems, but marginal in their direction.