On 29 July 2026 Saudi Arabia entered the US–Iran war, striking Iran-aligned militias in Iraq together with the United States. It is the entry of the last major Gulf actor that had tried to stay out, and it marks a transformation of the conflict, welding the military, energy and maritime domains into a single pressure configuration.
On 24 June 2026, in an interview with Fox News, NATO Secretary General Mark Rutte stated that approximately 500 U.S. aircraft had departed from American military bases located on Italian territory as part of Operation Epic Fury, the U.S. operation conducted against Iran.
Iran come nodo di pressione sistemica nel sistema internazionale: energia, chokepoint strategici, deterrenza e propagazione multidominio delle crisi tra Medio Oriente, Europa e mercati globali.
Deterrenza, Iran, proxy e pressione regionale Questa analisi fa parte di una serie dedicata al ruolo di Israele nel sistema internazionale contemporaneo, articolata su tre dimensioni: territorio, regione e relazione con l’Occidente. —> Introduzione generale alla serie—> L’annessione invisibile—> Israele e l’Occidente: alleanza, dipendenza, condizionamento Israele non è più leggibile soltanto come uno degli attori…
Tre dimensioni per leggere il ruolo di Israele nel sistema internazionale contemporaneo. Nel sistema internazionale del XXI secolo, Israele occupa una posizione paradossale. Da un lato è uno Stato di dimensioni ridotte, esposto a minacce esistenziali e privo di profondità strategica; dall’altro è un attore capace di proiettare influenza ben oltre i propri confini, modificando…